SAINT-EXUPÉRY piccolo grande principe

Posted on 01/30/16 No Comments

SAINT-EXUPÉRY piccolo grande principe

La nuova produzione della compagnia TEATROX di Lugano rende omaggio allo scrittore, poeta e aviatore Antoine de Saint-Exupéry.

Prendendo spunto dalla biografia dello scrittore si creerà un assemblaggio di momenti della sua vita, dei suoi romanzi e scritti e si parlerà della sua opera più famosa, „Il piccolo principe“.

Saint-Exupery primo piano +aereo

Il testo creerà il supporto per far interagire lo scrittore e il suo personaggio, dando vita a un racconto accattivante di questo aviatore, sognatore e perenne bambino, che è riuscito, con la sua sensibilità, a creare un racconto universale, che ha avuto una notorietà internazionale (è stato tradotto in 288 lingue e stampato anche in caratteri arabi e cirillici), terzo libro più letto al mondo dopo Il Capitale e la Bibbia.

 

 

ANTOINE, detto il Re Sole, detto Tonio.

„Turbulent et désordonné, Antoine règne en maître sur la fratrie. Il invente continuellement des jeux en exigeant des autres de s’y soumettre. Très attaché à sa mère, il l’attend le soir pour être embrassé avant de s’endormir et souffre quand elle manque à cette obligation. Il met en scène des courtes pièces où il fait jouer son frère, ses sœurs et d’autres enfants, se montrant lui-même un surprenant acteur. Il écrit des vers qu’il récite et il se fâche quand on ne l’écoute pas avec attention. Il fait preuve d’une étonnante curiosité pour les moteurs, les trains et les engins volants. Il partage avec son frère et ses sœurs, l’amour des animaux et refuse d’aller à la chasse, malgré son talent de tireur aux baraques de tir des foires.“

Aneddoti della sua vita avventurosa, degli incidenti di volo, della sua vita sentimentale si frammischieranno con la storia del Piccolo Principe, in una sorta di vita parallela fra autore e personaggio.

exupéry davanti aereo

Antoine de Saint-Exupéry incarna il mondo immaginifico dell’infanzia, la purezza di sentimenti non ancora intaccati dal mondo degli adulti, la semplicità di pensiero che, proprio perché semplice, rivela grandi verità. Ma l’adulto Saint-Exupéry è anche colui che attraverso le sue vicissitudini scrive pamphlet contro la guerra, perché l’ha vissuta, salva vite umane e riesce attraverso una brillante scrittura a farci partecipi i  suoi lettori del suo grande amore, il volo. Questo attaccamento ad aereoplani primitivi, questa smania di librarsi nei cieli aperti, di conoscere luoghi lontani sono la sua linfa vitale e soltanto qui poteva trovare la morte, come liberatrice di un futuro che iniziava al declino. Declino non come scrittore ma come aviatore.

 

Lo spettacolo vuole essere un omaggio a questo piccolo grande uomo che è riuscito a far sognare generazioni intere attraverso un libriccino per bambini, che in definitiva non è un libro infantile. Dietro ad ogni parola si nasconde l’universo dell’essere umano, con i suoi interrogativi, la sua codardia, i suoi sogni, le sue paure. Il pianeta lontano del piccolo principe è il nostro mondo interiore non intaccato dall’effimero, è il rituale di risveglio della coscienza, è quella parte luminosa alla quale bisogna ritornare attraverso un fuoco purificatore che distrugge per far rinascere a nuova vita la fenice.

Comicità, fisicità, monologhi, drammaticità, momenti corali di danza e suono per ridare vita e lustro a un’opera conosciuta che verrà ripresentata con nuovi colori, nuova luce, nuova immaginazione.

 

Sahara_Crash_-1935-

 

UA-17737382-5