PRESENTAZIONE 13 aprile ‚IL CANTO DEGLI ANTENATI‘ di Patrizia Barbuiani

Posted on 04/09/19 No Comments

IL NUOVO ROMANZO DI PATRIZIA BARBUIANI

PRESENTAZIONE SABATO 13 APRILE, ORE 17.30
VILLA SAROLI, viale Stefano Franscini 9, 6900 Lugano

Interverranno:
L’On. Roberto Badaracco, titolare dicastero Cultura, Sport, Eventi di Lugano

Alda Bernasconi Editrice, Edizioni Ulivo

Daniele Bernardi, attore

Patrizia Barbuiani, attrice


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Il romanzo „Il canto degli antenati“ è formato da due piani di scrittura, suddivisi, che si intercalano in modo progressivo. Un primo piano evolve con un testo redatto sotto forma di diario, composto dal protagonista della storia, che ripercorre la sua vita a ritroso. Un secondo piano redatto sotto forma di romanzo descrittivo situa la storia cronologica della famiglia del protagonista, una famiglia del sud Italia, emigrata per sopperire alla fame e per cercare lavoro in Svizzera e sulle sue vicissitudini per ambientarsi nel nuovo paese. 

Lo sviluppo si articola con due tempi contrapposti, la vita dell’uomo che va dalla morte alla nascita e quella della famiglia che si sviluppa dalla nascita alla morte. In questi due sistemi il lettore inquadra a poco a poco un tempo che sta sopra al sistema, come due ingranaggi che girano in due direzioni differenti e nello stesso tempo, incastrandosi, permettono all’orologio di funzionare e battere i secondi in maniera ottimale. Si scopre così pian piano il punto in comune delle due visioni, quello personale del protagonista narrato in prima persona e quello degli eventi vissuto dai suoi familiari e riletto nella loro ottica.

Sullo sfondo della storia personale la „storia“, che funge da cornice, che si dipana dall’inizio del secolo scorso per arrivare ai nostri giorni.  

Il protagonista Settimo, un vecchio e famoso cantante d’opera malato e ridotto su una sedia a rotelle si è rifugiato in un prestigioso Kurhaus in Svizzera. La sua vita è ormai allo stremo e la malattia lo ha incattivito. Non vuole rassegnarsi ad accettare la morte. E‘ ritornato alla valle della sua fanciullezza, alla montagna che sovrasta il villaggio, alla gente da cui è fuggito. Durante le cure si accorge che le acque gli stanno ridando le forze, che il trattamento non solo favorisce la guarigione dalla malattia, ma lo porta a poco a poco a ringiovanire. L’aver bevuto a quella fonte primordiale gli permette di rivivere il passato ormai seppellito, di ridimensionare il suo futuro, di ritrovare la speranza, ma soprattutto gli permette di riacquistare quel suo strumento magico ormai perduto, la sua voce.

Dal Sud Italia, a cavallo fra due secoli, Camilla decide di sfidare la sua terra e le sue ancestrali paure e di tentare il viaggio della fortuna, il viaggio che darà la svolta a una vita di stenti e di dolori. Abbandona con i suoi figli il paese natio e si inoltra verso il nord, verso la terra promessa, per costruire un futuro diverso per sé stessa e per i suoi figli. Si dipanano le sue vicissitudini e quelle degli altri protagonisti, si risale alla nascita dell’ultimo figlio che diventerà un cantante d’opera famoso in tutto il mondo. Un grande affresco di figure che lottano per crearsi uno spazio vitale, una ragione di esistere, un barlume di felicità.

La voce è un mistero. Quando la cerchi non la trovi e quando la ignori si esibisce a tua insaputa. La voce è la materializzazione di paura, gioia, insicurezza, rabbia, amore. Gli stati emotivi si diffondono attraverso di essa mettendo a nudo la nostra fragilità. La voce è composta da infiniti armonici che fanno eco dentro e fuori di noi.  Il corpo è lo strumento in cui la voce risuona. E il corpo è formato da cellule che risalgono ai geni dei genitori, dei nonni, degli avi. Un involucro inverosimile ereditato dalla notte dei tempi. E in quel corpo ristagnano anche nodi, conflitti, segreti, malattie, tratti psichici tramandati dalla famiglia. Attraverso la nascita e l’evoluzione siamo legati da fili invisibili ai nostri progenitori. Se abbiamo la costanza di ascoltare il loro lontano canto sussurrato, abbiamo la possibilità di tracciare consapevolmente il nostro e il loro cammino.

E per riuscire ad ascoltare è necessario dapprima mettersi in sintonia con il silenzio.

Se la voce e il corpo sono in armonia il miracolo del canto può esprimersi.

Il canto degli antenati è un pentagramma di linee temporali sul quale le storie si situano come note senza una sequenza cronologica. Il tempo diventa una variante che può saltare dal futuro al passato, dal presente all’inizio del secolo. La melodia che ne scaturisce è un affresco sonoro di voci che si risvegliano esprimendosi liberamente attraverso una composizione complessa in cui si intrecciano le vite di un cantante lirico e della sua famiglia emigrata dal Sud. Nella cacofonia che se ne libera si dilata vieppiù lo spazio fra le linee del pentagramma, una superficie composta dall’infinito, dal vuoto e dal silenzio. In questo cielo vacuo potrebbe nascondersi il segreto della nascita e della morte, in equilibrio come un funambolo su una corda invisibile e inudibile. 

Patrizia Barbuiani Zohner

Il canto degli antenati è più che un grande romanzo, è lo stupefacente ampliamento di un grande coro, o per meglio dire di un canone che sale da una tonalità all’altra e si dispiega dall’inizio della vita fino alla morte e viceversa, attraverso la filigrana polifonica delle trasparenti voci di Settimo e i suoi fratelli, dei suoi genitori e progenitori, incastonata in un passato che non ha mai smesso di esistere.    
Rodolfo Bianchi

Il romanzo ha ricevuto contributi alla scrittura e alla pubblicazione da parte di:

PRO HELVETIA, Fondazione svizzera alla cultura

Promozione della Fondazione UBS per la cultura

Zuger Kulturstiftung Landis&Gyr

“Aiuto federale per la lingua e la cultura italiana” Divisione della cultura e degli studi universitari del Canton Ticino

 

 
 
 
 
 
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Il libro dell’anno: Sabato 13 aprile 2019 alle ore 17:30 a Lugano presntazione del nuovo romanzo di Patrizia Barbuiani: Il canto degli antenati. Con Roberto Badaracco, Daniele Bernardi, Patrizia Barbuiani Acquista online: zohner.com/canto Sono intervenuti: L’On. Roberto Badaracco, titolare dicastero Cultura, Sport, Eventi di Lugano Alda Bernasconi Editrice, Edizioni Ulivo Daniele Bernardi, attore Patrizia Barbuiani, autrice Il romanzo „Il canto degli antenati“ è formato da due piani di scrittura, suddivisi, che si intercalano in modo progressivo. Un primo piano evolve con un testo redatto sotto forma di diario, composto dal protagonista della storia, che ripercorre la sua vita a ritroso. Un secondo piano redatto sotto forma di romanzo descrittivo situa la storia cronologica della famiglia del protagonista, una famiglia del sud Italia, emigrata per sopperire alla fame e per cercare lavoro in Svizzera e sulle sue vicissitudini per ambientarsi nel nuovo paese. Presentazione: SABATO 13 APRILE, ORE 17.30 VILLA SAROLI, viale Stefano Franscini 9, 6900 Lugano Acquisto online: zohner.com/canto #literature #letteratura #novel #edition #publish #presentazione #ticino #svizzera #italiano #lugano #history #migration #barbuiani #atheism #zohnerarts #radiopetrusla #cultura #culture #edizioniulivo #migrazione @luganomycity @luganoeventi @luganoregion @ticinoturismo @ticinonline

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