NEW YORK NEW YORK NEW YORK NEW YORK NEW YORK

Posted on 01/24/01 No Comments

New York

Millenium Capital of the World

è l’America

ma non lo è

la statua c’è

mentre la libertà dormiva

è un connubio di razze e lingue e culture

ma è preferibile parlare in americano

pensare in americano

essere americano

puoi chiedere e non ti verrà dato

e se ti verrà dato darai in cambio qualcosa

ci vai e poi non capisci

ci vuole tempo per integrarsi

molto tempo

devi sforzarti di comprendere

come funzionano le cose

devi entrare nella loro mentalità

tanti restano drogati dal mito

tanti partono disillusi dal mito

i grattacieli ci sono e sono veri e sono belli

poi finisce all’improvviso il miraggio

ed è squallore

povertà

sporcizia

ma take it easy

don’t worry

tutto si aggiusta a parole

a fatti non si aggiusta niente

I love you

nice to meet you

e non interessa nessuno a nessuno

e a nessuno nessuno

qualcuno dice

qui uno svizzero diventa americano in un giorno

da noi si diventa svizzeri forse dopo quattro generazioni

anche la digestione è più veloce

le mani sono sempre occupate con qualcosa da ingollare

e qualcosa da bere e da mangiare e da bere e da mangiare

e quante tonnellate di plastica digerisce New York in un giorno

bicchieri di plastica, piatti di plastica, tazze di plastica, involucri di plastica, bottiglie di plastica, sacchetti di plastica

sacchetti di plastica per contenere sacchetti di plastica che contengono bicchieri e piatti e tazze e bottiglie e involucri e altro di plastica

no problem, America is a big country

e Brodway

e off Brodway

e off off Brodway

the best show

the best musical

the best best

in tre mesi non ho visto nulla di buono

solo quel gruppo

e ci vai per vedere qualcosa

e vedi solo americani

che ascoltano musica assordante

che si divertono a raccogliere carta di gabinetto

che la agitano

dondolandosi a ritmo

che si cimentano nel karaoke oh i Deep Purple

che ridono leggendo scritte che scorrono veloci

e guardando la televisione in un teatro che sembra televisione

e sono felici e si accontentano e si vogliono bene

per la modica somma di 55 dollari a cranio

consumano

mentre la presidentessa dell’ITI USA

si dispera

negli anni sessanta avevamo gruppi

di teatro sperimentale

oggi rimane ben poco

e pensi

e ci ripensi

e ti dici

New York

deve pur esistere

da qualche parte

$$$$$$

e spendi

e spandi

How do you do?

fine, thank you-and you?

eccelent your show

eccellent critic ….

Nessuno degli organizzatori americani del festival l’ha visto

si sa per sentito dire

neppure l’Artistic Director

I did’nt see any show, I don’t have time

New York è New York

ai commessi interessa solo la tua carta di credito

ai camerieri la mancia

alla città la tassa dell’8% su ogni quisquilia

il taxista ti lascia a 500 metri dal terminal

se non aggiungi ai 50 dollari pattuiti

altri 5 dollari

e il pubblico applaude

e diventa sempre più numeroso

l’ultimo spettacolo è sould out

adesso dovreste fermarvi dalle sei alle otto settimane

avreste New York ai vostri piedi

peccato

è stato bello

very special

Do you like NY?

Yes, I love NY

Se ce la fai nella grande mela puoi farcela dappertutto.

Addentandola mi sono sentita come Biancaneve.

Un poco avvelenata.

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