GiorniFelici HappyDays

Posted on 11/02/11 No Comments

GiorniFelici HappyDays

di Samuel Beckett

nel cinquantesimo della creazione 1961-2011

Winnie PATRIZIA BARBUIANI

Willie GABRIELE MARANGONI

Composizione ed esecuzione dal vivo GABRIELE MARANGONI

Ideazione scenografica PATRIZIA BARBUIANI

Realizzazione costume scenografico LAURA PENNISI e PATRIZIA BARBUIANI

Struttura portante LAURA PENNISI e ALEX DORICI

Accessori WALTER MARANGONI

Fotografia e video FIZZO Photo Book Film

WINNIE UN MATRIMONIO UNA VITA UN SOLILOQUIO INTERRATO

teatro assurdo fra ironia giocosità malinconia ricordi e voglia di vivere

Nel cinquantesimo della creazione della pièce Giorni Felici (1961-2011), un attualissimo e potente quadro sull’esistenza umana e la sua alienazione in un rimando di comicità, tenerezza, nostalgia, esasperazione e gioia di vivere.

„Distesa d‘erba inaridita. Interrata fino alla vita al centro del monticello, Winnie.“

Queste le note di regia dell‘autore irlandese. La stesura di Happy Days coincide nella vita di Beckett con il suo matrimonio, avvenuto a 55 anni, con Suzanne Deschevaux Dusmenil, dopo una convivenza ventennale.

E proprio da questo fatto prende spunto la messa in scena di TEATROX.

Bloccata in una gabbia-vestito da sposa monumentale, Winnie, la protagonista, occupa le sue giornate con azioni ripetitive, vaneggiamenti, ricordi, frasi lapidarie sul marito Willie. Impossibilitata a muoversi, radicata nel suo quotidiano, non perde la speranza e cerca il contatto verso il cielo. Quando le illusioni di una intera vita a due cadono, quando il matrimonio va in frantumi, quando i sogni si rivelano incubi, la tenacia di una donna si avvinghia a ciò che resta per evitare il baratro e continuare malgrado tutto a vivere, a vivere felice!

…per Winnie attraverso questa clownerie il deserto del tempo si trasforma in un „giorno felice“ Samuel Beckett

 

UA-17737382-5