Da ora è pronta per essere ascoltata! BACKSTAGE: i performer della compagnia TeatroX ti fanno entrare nella loro creazione.

Posted on 11/17/17 No Comments

Audio di RADIIO PETRUSKA: DEAD END VICOLO CIECO | SPOON RIVER di Patrizia Barbuiani.
In questo audio gli interpreti parlano dello spettacolo, di come hanno lavorato alla sua creazione e dei loro ruoli.

 

Patrizia Barbuiani, Gabriele Marangoni, Donia Sbika, Laura Stella, Alfonso d’Angelo e Hannes Langanky raccontano del lavoro, della messinscena, deila nascita dello spettacolo
DEAD END VICOLO CIECO | SPOON RIVER di Patrizia Barbuiani, con la musica di Gabriele Marangoni.

Ascoltala sull’app di RADIO PETRUSKA. qui o su Soundcloud!

 

LA PERFORMANCE
L‘Antologia di Spoon River (Spoon River Anthology) è una raccolta di poesie che il poeta statunitense Edgar Lee Masters pubblicò tra il 1914 e il 1915 sul Mirror di St.Louis. Ogni poesia racconta, in forma di epitaffio, la vita di una delle persone sepolte nel cimitero di un immaginario paesino del Midwest statunitense. Il tono degli epitaffi è sempre „narrativo“, mai „declamatorio“ e la voce dei protagonisti è sfumata, priva di un vero rimpianto per il passato che non c’è più.

La raccolta comprende diciannove storie che coinvolgono un totale di 248 personaggi che coprono praticamente tutte le categorie e i mestieri umani. Masters si proponeva di descrivere la vita umana raccontando le vicende di un microcosmo, il paesino di Spoon River.

La caratteristica saliente dei personaggi di Edgar Lee Masters, infatti, è che essendo per la maggior parte morti non hanno più niente da perdere e quindi possono „raccontare“ la loro vita in assoluta sincerità. Storie intrecciate, tragiche, ironiche, vite spezzate, vite felici fanno da sfondo a questa poetica illuminante.

 

 

Interpreti
danzatori: Donia Sbika, Hannes Langanky
soprano: Laura Stella
basso: Alfonso d’Angelo
voce sonora: Patrizia Barbuiani

Composizione vocale/strumentale, fisarmonica digitale
Gabriele Marangoni

Testi
Edgar Lee Masters, Patrizia Barbuiani
musica: Gabriele Marangoni

Concetto e regia
Patrizia Barbuiani

in coproduzione con Secret Theater Ensemble

UA-17737382-5